Regìa federale degli alcool RFA

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Stato attuale dei lavori

Consiglio degli Stati favorevole all'imposizione sul rendimento e al prezzo minimo

la salle du Conseil des Etats

Nella sessione primaverile il Consiglio degli Stati ha discusso e approvato i disegni di legge sull'imposizione delle bevande spiritose (LIBs) e sul commercio dell'alcol (LCAlc). La Camera prioritaria ha accolto numerose proposte del Consiglio federale. Essa ha nel contempo però accolto anche importanti richieste di modifiche nell'ambito dell'imposizione e della vendita di alcol.

Dopo oltre quattro ore di intensi dibattiti, il 20 marzo 2013 il Consiglio degli Stati ha approvato la nuova LIBs con 23 voti a favore, 8 contrari e 6 astensioni e la LCAIc con 33 voti a favore, nessun contrario e 4 astensioni.

I disegni di legge licenziati dal Consiglio degli Stati si scostano in vari punti dal messaggio del Consiglio federale e dalle proposte della Commissione dell'economia e dei tributi (CET-S) incaricata dell'esame preliminare:

  • nell'ambito della produzione, la progressione dell'imposta (art. 19 LIBs) dovrebbe essere sostituita dall'imposizione sul rendimento (l'imposta sulle bevande spiritose sarà prelevata dapprima sulla base di una stima della produzione e in seguito sulla base della produzione effettiva; modifica degli art. 2, 4, 9, 12, 17a, 18, 19, 21 e 24 LIBs);
  • la proposta della CET-S di (re)introdurre la cosiddetta «regola dei 10 litri» (esenzione dall'imposta per 10 litri di alcol puro, a condizione che le materie prime provengano esclusivamente dalla raccolta indigena del produttore o siano state raccolte, a sua cura, allo stato selvatico nel Paese) è però stata respinta;
  • per la vendita dell'alcol il Consiglio federale dovrà fissare un prezzo minimo commisurato al tenore alcolico (nuovo art. 8a LCAlc);
  • in futuro la concessione di agevolazioni dovrà essere ammessa su tutte le bevande alcoliche e in qualsiasi fascia oraria (art. 10 LCAlc).

Oltre a queste importanti modifiche, il Consiglio degli Stati ha seguito in molti punti le proposte del Consiglio federale e della Commissione incaricata dell'esame preliminare, seppur in parte con qualche adeguamento:

  • l'aliquota d'imposta rimane invariata a 29 franchi per litro di alcol puro (art. 16 LIBs);
  • l'esenzione dall'imposta per perdite risultanti, in particolare, durante la lavorazione, il travaso o il deposito di bevande spiritose o di etanolo (art. 18 cpv 2 LIBs) vale unicamente per i depositi fiscali e i depositi sigillati e le aziende in possesso di un'autorizzazione d'impiego (nuovo art. 9 cpv. 5bis e art. 21 cpv. 4bis LIBs);
  • le bevande spiritose contenute in derrate alimentari (art. 18 cpv. 1 lett. f LIBs) dovrebbero essere esentate dall'imposta;
  • nell'ambito della pubblicità dovrebbero essere applicate disposizioni differenti per le bevande spiritose e le altre bevande alcoliche (art. 4 e 5 LCAlc);
  • l'aggiramento delle restrizioni in funzione dell'età (passaggio di bevande alcoliche) dovrebbe essere vietato per legge (art. 7 cpv. 2 LCAlc);
  • tra le ore 22.00 e le ore 06.00 il commercio al dettaglio di alcol (art. 10 cpv. 2 lett. b LCAlc) dovrebbe essere vietato;
  • per l'esecuzione di test d'acquisto è stata creata la relativa base legale (art. 13 LCAlc). In caso di infrazione non è perseguibile il personale di vendita, bensì l'azienda;
  • come previsto, Alcosuisse dovrebbe essere venduta e la parte rimanente della RFA integrata nell'Amministrazione federale centrale.

Esame preliminare nella CET-S

In vista delle deliberazioni del progetto del Consiglio federale sulla revisione totale della legge sull'alcool, la CET-S ha proceduto ad un'audizione. Il 15 gennaio 2013 la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità, l'Unione delle città svizzere, la Federazione svizzera dei liquoristi, l'Associazione svizzera della frutta, la Comunità d'interessi commercio al dettaglio Svizzera, Gastrosuisse, Fachverband Sucht, Dipendenze Svizzera e la Federazione Svizzera delle Associazioni Giovanili hanno presentato le loro richieste più rilevanti sulla revisione totale della legge sull'alcool. Successivamente  la CET-S è quindi entrata all'unanimità in materia dei due disegni di legge. 

Ora è la volta del Consiglio nazionale

I dibattiti proseguiranno ora nel Consiglio nazionale, sotto la responsabilità della Commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale (CET-N). I disegni di legge approvati dal Consiglio degli Stati fungeranno da base di discussione. Non è ancora stata definita la data in cui il Consiglio nazionale si esprimerà in seduta plenaria sul progetto.


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